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..nelle ultime settimane ho fatto..

Posted by Andrea Gramai on 20 luglio 2015 in Tappe |
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Ho nuotato di notte in un fiume infestato di coccodrilli. Ho camminato attraverso gole naturali meravigliose. Ho perso il conto delle piscine naturali dove ho fatto il bagno. Ho camminato attraverso i sentieri australiani più remoti. Ho ammirato il tramonto a Cable Beach, Broome, dove i turisti camminano a dorso di cammelli e la differenza tra alta e bassa marea può arrivare fino a otto metri. Ho preso lezioni di giocoleria. Ho saltato in un trampolino e ho rischiato di ammazzarmi atterrando su una pila di pneumatici di macchina. Ho mangiato cibo in scatola per settimane. Ho visitato il Kakadu e il Litchfield con un finto 4×4 che si surricaldava ogni cento chilometri e la ruota di scorta era sgonfia. Ho attraversato fiumi, sempre infestati di coccodrilli, e imbarcato acqua, rischiando di rimanere bloccato nel bel mezzo del fiume. Ho passato cinque giorni con delle ragazze che scoreggiavano e ruttavano.Ho rischiato di uscire fuori strada per colpa di un canguro. Ho campeggiato abusivamente. Mi sono ubriacato in uno dei locali più in di Darwin. Quella stessa sera ho spaccato lo schermo del cellulare. Ho chiacchierato, riso e mangiato attorno al fuoco e sotto le stelle. Ho mangiato per la prima volta i marshmallow arrostiti sul fuoco con un pezzo di legno. Ho il corpo ricoperto di piccole ferite infette. Ho preso i funghi nel piede sinistro. Ho incontrato persone meravigliose, che mi hanno fatto ridere e sognare. Ci siamo dovuti spogliare e farci fare una foto nudi per avere un giorno di noleggio gratuito. Durante il Northern Territory Day ho guardato uno spettacolo pirotecnico a Mindil Beach, Darwin. Mi sono bruciato in diverse parti del corpo giocando con le bolas infuocate a Cable Beach, Broome. Ho fatto il bagno nelle terme naturali di Mataranka, piccola cittadina nel Red Center. Ho cucinato paste e risotti con falene, sabbia e diversi tipi di ramoscelli. Ho attraversato più di 1500 km con un van del 1996 con più di 600 mila km. Son rimasto bloccato nel mezzo dell Stuart Highway e pranzato sul ciglio della strada in attesa di un carro attrezzi che non è mai arrivato. Ho fatto la mia prima telefonata con un telefono satellitare. Son stato svegliato dal mio compagno di stanza nel mezzo della notte e son stato sveglio per più di un’ora in attesa che smettesse di vomitare. Ho guardato un film in una sorta di cinema all’aperto nell’outback. Ho bevuto goon senza vergognarmene. Ho usato gli stessi vestiti per quasi una settimana. Ho insegnato a bestemiare in italiano. Ho visto gente mangiare pasta con salsa bbq. Io invece ho iniziato a metterla su tutto il resto. Ho mangiato da ciottole ricavate da fondi di bottiglia di coca cola. Ho imparato che viaggiare da backpacker è molto più hardcore di viaggiare in bicicletta. Viaggiare da backpacker significa principalmente non lavarsi per quasi una settimana, indossare gli stessi vestiti, mangiare cose disumane, cercare più gente possibile per dividere le spese, a costo di viaggiare in sette in una macchina da cinque. Ho guidato per quasi tremila chilometri in una sola settimana. Non so più cosa significhi guidare a destra. Ho rischiato di investire decine di canguri. Ho trasportato più legna in dieci giorni che in tutta la mia adolescenza. Ho visitato tutti gli Stati/Territori australiani. Ho cercato lavoro per la prima volta in sette mesi. E ho scoperto che non è poi così semplice. Ho scoperto che nel deserto non fa sempre caldo. Ho scoperto che quando si dice che di notte fa molto freddo non è vero: fa un freddo cane. Son rimasto affascinato dall’Ayers Rock e dalla sua maestosità. Ho pitturato le camere di un ostello. Ho visitato più spesso il sito Gumtree nell’ultimo mese che Youporn durante tutta la mia adolescenza. Ho dormito in macchina. Ho bevuto latte in polvere per la prima volta. Ho scoperto che levarsi di dosso la sporcizia di una settimana è un lavoro arduo. Ho scoperto che il rosso della sabbia del deserto non va via dai vestiti. Per a prima volta (e spero l’ultima) ho pensato di vendere Bruna.Sto pensando, però, di parcheggiarla da qualche parte o spedirla a Sydney. Ho stuccato e pitturato le pareti di alcune stanze di un ostello ad Alice Springs. Non ho mai visto così tante acquile. Ho scoperto che l’accento scozzese e del Galles è fastidioso. Fino ad’ora ho girato l’Australia con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo. Ormai bevo solo caffé in polvere. Ho guidato, per la prima volta, 730 km tutti di fila. Ho incontrato un anziano che percorreva la stuart Highway correndo con una sorta di passeggino con acqua e viveri. Un altro invece, sempre con passeggino con acqua e viveri, camminava (e io che pensavo di essere un figo a farla in bici). Ho noleggiato all’ultimo minuto un camper van a 5 dollari al giorno. Sono stato mollato solo dalla ragazza francese che avrebbe dovuto fare il viaggio con me. Ho preso una multa di 235$ per eccesso di velocità. Ho bestemiato in italiano quando la poliziotta mi ha chiesto “”any comments?”. Ormai lavarsi è un optional. Ho inviato decine di curriculum senza avere nessuna risposta. Ho percorso più di seimila km nelle ultime tre settimane, di cui 2666 in cinque giorni. Mentre parlavo con un signore, questo signore si è tolto un occhio. Ho campeggiato e dato da mangiare a dei cavalli. Ho cercato lavoro e distribuito curriculum presso dei contadini. Sono arrivato a Cairns. Ora la vita da backpacker inizia sul serio…

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